“Si sta Terra” davanti a Papa Leone sabato 23 maggio 2026

E che vi devo dire? È stata un’esperienza unica.

La canzone “Si Sta terra” è nata nel 2020 davanti al Tabernacolo. Avendo tanto tempo a disposizione, perché chiusi in casa per la pandemia, con alcuni della parrocchia di allora , San Felice in Pomigliano D’Arco, frequentammo il corso on line per gli animatori “Laudato Sì”. Facemmo una cosa molto bella e molto consona al nostro modo di fare pastorale, non solo culto ma impegno sociale a 360 gradi. Un aggiornamento provvidenziale sulla enciclica di Papa Francesco la “Laudato Si”. Bastò guardarsi attorno per rendersi conto di tutti i problemi ecologici delle periferie di Pomigliano e non solo. In una masseria erano anni che combattevano perché c’era un cementificio che inquinava soprattutto di notte e in un’altra in mezzo alle case avevano fatto sorgere un’attività che produceva rumori e polveri di ferro che sporcavano ed erano pericolose per la salute. In un’altra ancora c’era addirittura uno sversamento di rifiuti soprattutto di notte. Le famiglie non sapevano a chi rivolgersi visto che la politica era consenziente. Quando si poté andare in giro con le mascherine portammo in ogni masseria il nostro desiderio di costituirci corpo e opporci a tutto questo inquinamento provocato da chi pensava solo al denaro e per niente alla salute della gente.

Portavamo l’amplificazione, il proiettore con il telo per far vedere video e foto… il tutto condito anche dalle canzoni. Stavamo coscientizzando le persone, che più conoscevano e più si indignavano. Ovviamente diventando visibili diventammo anche un problema per quegli imprenditori e di conseguenza per i politici sordi e conniventi. L’apice si ebbe il 1 settembre del 2021. Nel campo di Rugby di Pomigliano organizzammo una manifestazione per far conoscere i problemi che avrebbe portato la costruzione del “biodigestore” proprio lì vicino. Mons. Di Donna vece un discorso molto importante simile a quello fatto sabato 23 maggio nella cattedrale di Acerra. Dicendo che la zona era già super inquinata a causa dell’inceneritore e metterci un altro mostro a breve distanza significava non aver pietà del territorio già tanto devastato. Le conseguenze furono che noi fummo mandati via da Pomigliano e il “biodigestore” lo stanno costruendo. La canzone la cantai proprio quella sera e a mons Di Donna piacque molto. Incominciò a farmela cantare ad ogni occasione. A dicembre scorso ho fatto il mio ultimo concerto in una parrocchia di Castellammare di Stabia, il prete mi pregò di andarci perché avrei dovuto sostituire un artista che non era più disponibile. Ho montato gli strumenti, ho cantato ho portato la mia esperienza laudato si, ma il sacerdote è scomparso per tutto il tempo presentandosi alla fine con un bel panettone. Ci sono rimasto così male, che non abbia ascoltato una sola canzone, che non abbia capito niente della mia comunicazione, che ho deciso di mettere al chiodo la chitarra e di non voler andare mai più in giro a cantare. Quando mons.

Screenshot

Di Donna mi ha proposto di cantare la canzone davanti al Papa, ma soprattutto davanti a tutta la gente di Acerra… ci ho pensato un po’. Non toccavo la chitarra da Natale e poi avevo chiuso con le canzoni. Ci ho pensato, ripensato e qualcosa dentro di me mi diceva di accettare. Ho aderito anche perché lui la avrebbe proposta ma doveva essere approvata dalla commissione per la visita del Papa. Ho pensato tra me, figurati se l’approvano… Il 6 maggio scorso ero in pullman verso Fatima mancava mezz’ora all’arrivo e vedo una telefonata del vescovo di Acerra. Richiamo e mi da la notizia che la canzone la dovevo cantare. Ovviamente mi è sembrato un dono chiaro di Maria. Stavo andando da Lei e il suo amore mi raggiunge con questa notizia. Ritornato da Fatima notte e giorno ho rifatto i calli alle dita ho suonato e risuonato la canzone per poterla eseguire bene. Non avevo messo in conto che per la tensione non avrei dormito per giorni e sabato 23 maggio sono arrivato in piazza Calipari ad Acerra alle sei del mattino con una grande stanchezza, inoltre ero sotto un albero da cui cadeva polline e di la non potevo muovermi, rischiavo di non poter ritornare più sul palco del coro, così è cominciata l’allergia a darmi fastidio. Prima di cantare ho impugnato la chitarra, l’ho accordata, dopo che mons Di Donna mi ha presentato, faccio questa preghiera: Mamma Celeste mi hai voluto tu qui, ti prego fammi cantare bene dammi le forze che mi occorrono. E appena mi danno il via comincio.  Avrei potuto fare un bel playback o cantare con la base. Mi sono intestardito di volerla eseguire come era nata davanti al Tabernacolo e così è stato. Dopo l’esecuzione dietro al palco si è scatenata una tosse che per mezz’ora non mi ha dato tregua. Dire che ero emozionato è poco. Dal palco vedevo nelle prime file don Virgilio e don Peppino, 83 e 85 anni sotto al sole coi loro problemi di salute, don John, Maria la nostra perpetua, Giusy e Carmen sua figlia, che erano voluti venire per sostenermi. Mi trasmettevano una grande forza, quella dell’amicizia, della fraternità sacerdotale. Insomma questo evento è passato, rimarrà nella mia storia come un grande dono di Gesù e di Maria. Ovviamente è stato possibile perché monsignor Di Donna me ne ha dato la possibilità e così non finirò mai di ringraziarlo. Grazie monsignore. Ringrazio anche il nostro vescovo Marino che trasferendomi a San Martino in Faibano di Camposano, mi disse che essendo la parrocchia piccolina avrei potuto continuare ad andare in giro a suonare e a cantare e così magari, questa col Papa sarà stata l’ultima chissà e spero sia andata “bene”. Oramai tutto è nel cuore di DIO e nessuno lo potrà cancellare.

Di seguito video e alrticoli di altri giornali

Papa ad Acerra, il prete cantante: “A Leone canto il grido della terra”

Avvenire https://www.avvenire.it/chiesa/se-questa-terra-potesse-parlare-la-canzone-denuncia-di-un-sacerdote-per-la-visita-del-papa-ad-acerra_108624

https://www.facebook.com/MovimentoLaudatoSi/posts/acerra-23-maggio-2026-visita-papa-leone-xivcamminiamo-cantando-che-le-nostre-lot/1417913983702187/

Sole 24 ore https://stream24.ilsole24ore.com/video/italia/papa-ad-acerra-prete-cantante-a-leone-canto-grido-terra/AISE7GFD

Aci stampa https://www.facebook.com/watch/?v=968775985775414

Campi Flegrei https://www.facebook.com/watch/?v=1393806556112462

 

Updated: 29 maggio 2026 — 10:29

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *