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Geremia 6,16
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Da un silenzio spento, questa vita non ha senso. A quanta gente poi fa senso rivedersi negli specchi colorati della mente, ritrovarsi solamente (con il niente.) x due Dagli abissi sconfinati del tuo grande smarrimento. Dal pensiero indebolito non c’è posto per pensare, ma solo per desiderare, comprare luce buia, consumare. figli del nulla... No, tu no,non ti confondere, tu no, anche se figlio sei, di questo tempo nero. Ho da proporti un altro viaggio; ho da proporti un’altra storia. “Così dice il Signore: fermatevi nelle strade e guardate,informatevi, circa i sentieri del passato, dove sta la strada buona e prendetela, così troverete pace (per le vostre anime) Ti do un appuntamento nel ventunesimo secolo, davanti all’uscio di casa mia, si, lì ti aspetterò viatore secolare, atemporale: a quale porto approderò? voglio esserti attraccato. Mi hai cercato, ti cercherò. Son l’uomo delle mani tue caduto nelle trappole del tempo e tra gl’inganni della mente. L’acqua alla gola, lacrime per questo nuovo smarrimento: antica lontananza. Si, sei qui, e quella strada eccola lì la presi tempo fa e mi ha portato qui in un altro secolo da viverti, un altro secolo da crederti. |
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